lunedì 9 maggio 2011

AL VIA IL FESTIVAL DI CANNES!

Come tutti gli anni un appuntamento da non perdere! L'11 maggio inizia la 64° edizione del Festival di Cannes. E' una bellissima cittadina sulla Costa Azzurra, l'ideale per un break primaverile. Una passeggiata lungo la Croisette, divertirsi tra party e celebrità, e rilassarsi al mare. Si consiglia po' di shopping lungo Rue d'Antibes o Boulevard de la Croisette e un'ultima tappa al locale mercatino delle pulci Les Allées dove curiosare tra antiquariato e ricordi della storia del cinema...

Quest'anno Midnight in Paris di Woody Allen aprirà il festival. Il film rende omaggio alla Francia e, come lo definisce Thierry Frémaux, direttore del festival, “è una lettera d'amore a Parigi”. Presidente di giuria sarà Robert de Niro, che succederà Tim Burton (presidente dell'edizione 2010). Les bien-aimés, la commedia romantica di Christophe Honoré chiuderà la kermesse il 22 maggio, dopo l'assegnazione della Palma d'Oro e degli altri premi.

Avremo due italiani in concorso: Nanni Moretti con Habemus Papam, molto contestato in queste settimane e Paolo Sorrentino con il suo This Must be the Place con un protagonista internazionale come Sean Penn.

Un altro italiano, Bernardo Bertolucci, invece riceverà la Palma d'Oro onoraria per “la qualità del suo lavoro, che ci appare oggi in tutta la sua unicità, la forza del suo impegno per il cinema e il legame che tiene insieme tutto questo lo rendono il destinatario ideale per questo riconoscimento a Cannes”.

giovedì 5 maggio 2011

Il Cinque Maggio

Ei fu. Siccome immobile,
dato il mortal sospiro,
stette la spoglia immemore
orba di tanto spiro,
così percossa, attonita
la terra al nunzio sta,

muta pensando all'ultima
ora dell'uom fatale;
né sa quando una simile
orma di pie' mortale
la sua cruenta polvere
a calpestar verrà.

Lui folgorante in solio
vide il mio genio e tacque;
quando, con vece assidua,
cadde, risorse e giacque,
di mille voci al sònito
mista la sua non ha:

vergin di servo encomio
e di codardo oltraggio,
sorge or commosso al sùbito
sparir di tanto raggio;
e scioglie all'urna un cantico
che forse non morrà.

Dall'Alpi alle Piramidi,
dal Manzanarre al Reno,
di quel securo il fulmine
tenea dietro al baleno;
scoppiò da Scilla al Tanai,
dall'uno all'altro mar.

Fu vera gloria? Ai posteri
l'ardua sentenza: nui
chiniam la fronte al Massimo
Fattor, che volle in lui
del creator suo spirito
più vasta orma stampar.

La procellosa e trepida
gioia d'un gran disegno,
l'ansia d'un cor che indocile
serve, pensando al regno;
e il giunge, e tiene un premio
ch'era follia sperar;

tutto ei provò: la gloria
maggior dopo il periglio,
la fuga e la vittoria,
la reggia e il tristo esiglio;
due volte nella polvere,
due volte sull'altar.

Ei si nomò: due secoli,
l'un contro l'altro armato,
sommessi a lui si volsero,
come aspettando il fato;
ei fe' silenzio, ed arbitro
s'assise in mezzo a lor.

E sparve, e i dì nell'ozio
chiuse in sì breve sponda,
segno d'immensa invidia
e di pietà profonda,
d'inestinguibil odio
e d'indomato amor.

Come sul capo al naufrago
l'onda s'avvolve e pesa,
l'onda su cui del misero,
alta pur dianzi e tesa,
scorrea la vista a scernere
prode remote invan;

tal su quell'alma il cumulo
delle memorie scese.
Oh quante volte ai posteri
narrar se stesso imprese,
e sull'eterne pagine
cadde la stanca man!

Oh quante volte, al tacito
morir d'un giorno inerte,
chinati i rai fulminei,
le braccia al sen conserte,
stette, e dei dì che furono
l'assalse il sovvenir!

E ripensò le mobili
tende, e i percossi valli,
e il lampo de' manipoli,
e l'onda dei cavalli,
e il concitato imperio
e il celere ubbidir.

Ahi! forse a tanto strazio
cadde lo spirto anelo,
e disperò; ma valida
venne una man dal cielo,
e in più spirabil aere
pietosa il trasportò;

e l'avvïò, pei floridi
sentier della speranza,
ai campi eterni, al premio
che i desideri avanza,
dov'è silenzio e tenebre
la gloria che passò.

Bella Immortal! benefica
Fede ai trïonfi avvezza!
Scrivi ancor questo, allegrati;
ché più superba altezza
al disonor del Gòlgota
giammai non si chinò.

Tu dalle stanche ceneri
sperdi ogni ria parola:
il Dio che atterra e suscita,
che affanna e che consola,
sulla deserta coltrice
accanto a lui posò.


Scritta dal Manzoni nel 1821 in seguito alla morte di Napoleone Bonaparte.

giovedì 28 aprile 2011

Le fotocamere digitali compatte

La dimensione ridotta della fotocamera digitale compatta è sicuramente una delle caratteristiche vincenti di questo tipo di apparecchi. Non solo, ma la possibilità di utilizzarle senza bisogno di accessori consente di portarle in tasca eliminando la borsa necessaria al trasporto. Per questa ragione, diventa ottima nelle situazioni in cui sarebbe sconveniente o semplicemente scomodo utilizzare una reflex corredata di obiettivi vari. Qualche esempio: pensiamo ad un concerto o ad una cena oppure in spiaggia o in montagna, ovvero a tutti quei momenti che si vogliono immortalare senza un ingombro eccessivo che potrebbe causare a volte dei problemi. La ricchezza delle funzioni ormai disponibili sul mercato rende una compatta uno strumento insostituibile per esprimere la propria creatività. Inoltre, tutti gli apparecchi di fascia medio-alta integrano la possibilità di riprendere video anche in alta definizione e in audio stereo. Nei prossimi post parleremo delle caratteristiche delle fotocamere digitali bridge e delle fotocamere digitali reflex, quest’ultime irrinunciabili per gli appassionati della fotografia.

mercoledì 20 aprile 2011

Dall'uovo di Pasqua

Fra qualche giorno è Pasqua, in onore di questa festività vogliamo pubblicare una poesia di Gianni Rodari come augurio che almeno in questi giorni la pace e la speranza alberghi in tutti i cuori (e che magari voglia rimanerci un pochino di più) portando nel mondo questi buoni sentimenti.


Dall'uovo di Pasqua 

Dall'uovo di Pasqua
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto: "Vado,
mi metto in viaggio
e porto a tutti
un grande messaggio".
E volteggiando
di qua e di là
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri,
nel cielo e per terra:
"Viva la pace,
abbasso la guerra".

martedì 19 aprile 2011

Lavorare con piacere o il piacere di lavorare?

Perché lavoriamo?
Molti risponderebbero: “Perché è necessario per sopravvivere”; tuttavia oggi il lavoro non si limita più alla pur legittima necessità di portare a casa uno stipendio, ma risponde ad altri importanti bisogni dell’individuo, quali l’esprimere i propri talenti, testimoniare la propria coscienza morale, realizzare i propri sogni.
Insomma, oggi possiamo aspirare ad un lavoro che non solo ci dia di che vivere ma che ci piaccia, ci
faccia stare bene e contribuisca alla nostra realizzazione personale. Utopia!? No, concreta possibilità.
Noi di Idee Italiane Group, siamo un gruppo di persone provenienti, per formazione ed esperienza lavorativa, da settori diversi e complementari. Abbiamo constatato che è nell’ esperienza, nostra e altrui, che possiamo trovare risorse e spunti per generare  benessere, per noi e per la nostra clientela nonché per il territorio che ci accoglie e che ci da gli stimoli per progredire e per lavorare in ogni contesto sociale in cui viviamo. 
L’intuizione è vivere il lavoro, la vita,  stando in contatto costante con se stessi, e in particolare con quell'ambito vitale che racchiude motivazione, energia, entusiasmo, che ispira comportamenti etici, che orienta, con un sano discernimento, le scelte fondamentali.
Allora anche l'azienda,  può diventare luogo del viaggio di crescita personale e sociale in cui  riconoscersi, riscoprirsi, migliorarsi; dove imparare a mantenere ed approfondire relazioni e legami, dove sviluppare continuamente le proprie capacità e crescere nella consapevolezza di essere strumenti attivi di un progetto più ampio.  
Auguriamo perciò a tutti di trovare un lavoro che possa offrire la soddisfazione e l'opportunità di vivere la propria vita con il giusto entusiasmo.
Buona giornata!!!!

venerdì 1 aprile 2011

Google Art Project

Buongiorno a tutti,

volevo segnalarvi il nuovo servizio di Google: Google Art Project.
Con la stessa tecnologia di Street View ci permette di visitare i maggiori musei di tutto il mondo, tra i quali: il MoMA di New york, la National Gallery di Londra, la Galleria degli Uffizi di Firenza. Tramite la navigazione a 360° sembra di starci dentro, lo trovate a quest'indirizzo: www.googleartproject.com

Buona Navigazione!